GRAZIE ALLA LEGA IL PIEMONTE HA LA SUA FESTA: IL 19 LUGLIO SARA’ LA GIORNATA PER CELEBRARE L’IDENTITA’ DI NOI “BOGIANEN”

L’assemblea regionale ha approvato la proposta di legge presentata dal presidente del Consiglio per l’istituzione della Festa del Piemonte il 19 luglio di ogni anno.

Per il capogruppo regionale della Lega Salvini Piemonte e per il suo vice si tratta di una data naturale, perché in quel giorno del 1747, con la vittoria nella battaglia dell’Assietta, nacque il mito di noi ‘bogianen’, forse il termine che meglio di tutti incarna la caparbietà, il coraggio e i valori del nostro popolo. Una data che per altro era stata suggerita anche da tutte le associazioni che conservano con disinteressato amore il piemontesismo e da un ente meritorio qual è il centro Pannunzio.

Sarà un momento per riscoprire e onorare la nostra identità e per ricordare la storia di una terra che tanto ha fatto per l’Italia e l’Europa. Un testo che, proprio per lo spirito che incarna, dovrebbe unire tutti. Peccato che come già accadde per la Giornata del Valore Alpino le minoranze abbiamo inspiegabilmente preferito non votare. Un silenzio che pesa più di qualunque no.  La Lega è invece onorata di celebrare il nostro glorioso passato e per questo si ringrazia il presidente del Consiglio per aver presentato e portato avanti con convinzione questa proposta di legge. Oggi come sempre siamo orgogliosi di dire ‘Viva al Piemont!

Il vicepresidente leghista della commissione Ambiente ha poi commentato sostenendo che in momenti di incertezza come quelli che stiamo vivendo e dopo lo smarrimento vissuto a causa della pandemia è quanto mai importante guardare al nostro passato per cogliere i valori su cui è stata costruita la nostra comunità. E il 19 luglio, anniversario della vittoria nella battaglia dell’Assietta del 1747 contro i francesi, è certamente uno degli attimi più gloriosi della nostra storia. Quasi un atto fondativo del nostro Piemonte, perché è proprio all’Assietta che è nato il mito dei ‘bogianen’. Una parola che incarna tutto quello che ritroviamo nello spirito della nostra gente: il coraggio, il senso del dovere, il non arrendersi anche di fronte a difficoltà che paiono insormontabili. Qualità che ritornano in tanti altri eventi che hanno reso grande e prospera la nostra terra. Una terra di ingegno e di fatica che tanto ha dato all’Italia, all’Europa e al Mondo. E tutto per merito di noi ‘bogianen’, che grazie all’intuizione e alla caparbietà del presidente del Consiglio regionale da oggi hanno una giornata nella quale ripetere con rinnovato orgoglio ‘Viva al Piemont!’