TERMOVALORIZZATORE DI CAVAGLIA’, NON CI SOTTRAIAMO AL CONFRONTO E NON LASCEREMO IL CERINO IN MANO AGLI ENTI LOCALI

Sopralluogo questa mattina della Quinta commissione Ambiente, con il suo presidente, il leghista Angelo Dago, e i consiglieri del Carroccio Letizia Nicotra e Gianluca Gavazza, nell’area della Valledora interessata dal progetto per l’eventuale costruzione di un nuovo inceneritore da parte di A2A. Alla visita hanno anche partecipato i sindaci di Cavaglià, Santhià, Alice Castello e Tronzano Vercellese, oltre che i presidenti della provincia di Vercelli, Davide Gilardino, e di Biella, Emanuele Ramella, e i rappresentanti del Movimento Valledora e delle altre associazioni che si oppongono all’opera.

“La Quinta commissione del Consiglio regionale è qui perché non ha certo paura del confronto, nemmeno quando questo riguarda temi così delicati – hanno commentato il presidente Dago e i consiglieri Nicotra e Gavazza al termine del dibattito che si è tenuto nel Comune di Cavaglià -. Crediamo infatti fortemente che la conoscenza diretta dei problemi e il dialogo con gli attori del territorio siano determinanti per migliorare la nostra azione legislativa”.

“Oggi – spiegano poi nel dettaglio Dago, Nicotra e Gavazza – abbiamo potuto constatare quanto è già avvenuto nel succedersi dei decenni nelle Valledora, con un’intensiva attività estrattiva nelle cave di ghiaia, ma abbiamo anche scoperto un territorio che adesso guarda all’agricoltura e al turismo per il proprio futuro. A proposito, il gruppo francese Pierre et Vacances ha espresso l’intenzione di costruire un villaggio turistico con 800 unità abitative tra i boschi a circa 2,5 chilometri in linea d’aria dal sito individuato per il termovalorizzatore. Una vicinanza che è stata rimarcata come una delle ragioni dell’insostenibilità del progetto della multiutility A2A”.

“La Regione ha particolarmente a cuore questa zona al confine tra le province di Biella e Vercelli – hanno ancora rimarcato i membri leghisti della Quinta commissione – e lo dimostra tanto la decisione dell’assessore all’Ambiente Matteo Marnati di inserire vincoli ancora più stringenti a difesa della Valledora quanto il sopralluogo di questa mattina, un’occasione di confronto attesa ormai da anni. Sappiamo che esistono temi particolarmente divisivi e controversi, e la gestione del ciclo dei rifiuti è senza dubbio uno di questi. Ma se abbiamo voluto riunirci nel Comune di Cavaglià è innanzitutto per dimostrare che questa Regione, di cui la Lega è la prima forza, sul tema del termovalorizzatore non vuole lasciare il cerino in mano a nessuno, né alla Provincie, né ai sindaci, né agli altri amministratori locali o ai loro funzionari. Piuttosto, ascoltare sul campo la voce della Valledora ci permetterà di portare le sue istanze all’attenzione dell’assessore Marnati e del presidente Alberto Cirio, dando fin d’ora la nostra disponibilità a qualunque altro approfondimento”.