SCREENING SPERIMENTALE EPATITE C: A VERCELLI SARA’ DISPONIBILE CON IL VACCINO COVID

Arrivano dalla Regione Piemonte oltre 5 milioni di euro a favore delle Aziende Sanitarie Regionali per uno screening gratuito per prevenire, eliminare ed eradicare il virus Hcv.

“Dopo una serie di confronti con il Ministero della Salute e all’interno della Conferenza Stato-Regioni – ha commentato l’avvio dello screening nell’Asl vercellese il presidente della commissione Sanità del Piemonte Alessandro Stecco –  abbiamo fornito alle Aziende Sanitarie Regionali gli strumenti per l’attuazione del programma di screening. In seno a queste iniziative, condivise con l’assessorato alla Sanità piemontese, i vercellesi tra i 32 e i 52 anni che effettueranno la vaccinazione anti Covid presso l’hub vaccinale di via Farini potranno contemporaneamente avvalersi dello screening sperimentale dell’epatite C”.

“La Asl Vc – ha specificato il consigliere regionale Stecco, eletto a Vercelli nelle fila della Lega – ha deciso di abbinare la proposizione del test rapido anti epatite all’inoculazione del vaccino. Il medico vaccinatore prima di effettuare la somministrazione del vaccino illustrerà finalità e modalità del test, che potrà essere effettuato immediatamente con una piccola spatola che viene messa a contatto con le gengive. Un test rapido, con l’esisto disponibile in circa 20 minuti, completamente indolore e sicuro”.

“Lo screening è uno strumento prezioso – ha aggiunto ancora il professor Stecco, medico specializzato in neuroradiologia – perché la maggior parte delle persone con epatite C cronica non presenta alcun sintomo o presenta solo sintomi generali come stanchezza cronica e depressione. Molte persone infettate sviluppano una malattia epatica cronica, che può evolvere in forme molto gravi e progressive che vanno dalla cirrosi al cancro al fegato, mentre con l’individuazione precoce è possibile attingere ad un’efficace terapia antivirale semplice da assumere, sicura ed estremamente efficace con risultati che si aggirano intorno al 95% di persone trattate completamente guarite”.